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    Ornella CIRILLO

    Insegnamento di STORIA DELLA MODA

    Corso di laurea in DESIGN PER LA MODA

    SSD: ICAR/18

    CFU: 6,00

    ORE PER UNITÀ DIDATTICA: 48,00

    Periodo di Erogazione: Primo Quadrimestre

    Italiano

    Lingua di insegnamento

    ITALIANO

    Contenuti

    Il corso è inteso come un intenso percorso dinamico nella storia della moda del Novecento. Attraverso un costante raffronto con le questioni sociali, tecniche e culturali, vengono studiate l'evoluzione del linguaggio degli abiti e la produzione dei protagonisti della moda internazionale, muovendo dall’affermazione della moderna figura del “couturier” in Francia alla fine del XIX secolo, fino alla nascita del ready to wear in Europa e alla concreta affermazione dell' "Italian style" nel mondo.

    Testi di riferimento

    Parte istituzionale:
    G. MAFAI, Storia del costume dall'età romana al Settecento, Skira, Milano 2011 (selezione di pagine);
    E. MORINI, Storia della moda. XVIII-XXI secolo, Skira, Milano 2011;
    F. FABBRI,


    Testi consigliati:
    R. DE FUSCO, Storia del design, Editori Laterza, Roma-Bari;
    V. CODELUPPI, Che cos’è la moda, Meltemi 2004;
    R. BARTHES, Il senso della moda. Forme e significati dell'abbigliamento, a cura di G. Marrone, Einaudi, Torino 2006;
    S. GNOLI, Moda. Dalla nascita della haute couture a oggi, Carocci Editore, Roma, 2012.

    In caso di studenti autorizzati a non frequentare tra i testi istituzionali si includerà anche quello di S. Gnoli, 2012.

    Obiettivi formativi

    Obiettivo essenziale del corso è quello di acquisire piena consapevolezza delle principali fasi dell'evoluzione della storia della moda del Novecento, cogliendone gli intrecci con lo scenario socio economico, la cultura artistica e la produzione industriale.
    Di rilievo, inoltre, l'acquisizione di una adeguata capacità critica nella lettura dei fenomeni sociali e creativi legati alla moda europea, con particolare attenzione a figure e movimenti che hanno definito i successi del Made in Italy nel mondo.
    Pertanto, alla conclusione, lo studente deve essere in grado di collocare temporalmente e criticamente i protagonisti della storia della moda europea; deve aver acquisito gli strumenti lessicali di base per la comprensione del fenomeno.

    Prerequisiti

    Lo studente in ingresso dovrà avere conoscenza della periodizzazione storica, come pure nozioni base di storia e di storia dell'arte.

    Metodologie didattiche

    Lezioni frontali con proiezione di immagini che verranno esaminate criticamente anche con il diretto coinvolgimento degli studenti, al fine di arricchire le loro abilità nella contestualizzazione delle tematiche della storia della moda nell’ambito della storiografia di settore.
    La frequenza è obbligatoria per il 70% del monte ore previsto.
    Per ciascun argomento trattato verranno fornite indicazioni mirate alla bibliografia di riferimento.

    Metodi di valutazione

    La verifica dell'apprendimento prevede una prova scritta, articolata in domande a risposta aperta, a circa 2/3 del monte ore dell'insegnamento, in aula per la durata di 1-1,5 ore; ed un colloquio orale durante il quale si presentano anche gli elaborati di approfondimento concordati come esperienza pratica di lavoro a integrazione tra più corsi del 1 anno.
    Le esercitazioni, preferibilmente di gruppo, sono finalizzate all'ampliamento delle conoscenze di base bibliografiche e critiche nell’ambito della storia della moda, sia negli aspetti teorici che in quelli operativi.
    La prova in aula non prevede l'uso di supporti didattici (vocabolari, testi, materiali vari); il suo mancato superamento non preclude la possibilità di accedere alla prova orale. Nella valutazione, in trentesimi, la prova orale ha un peso del 50%, la prova scritta del 40 % e il restante 10% dipende dalla esercitazione. La prova orale si articola in domande aperte sui temi del corso che hanno l'obiettivo di verificare la capacità critica, la padronanza del lessico, la comprensione delle tematiche generali e particolari.

    Altre informazioni

    Sono previste anche esercitazioni pratiche in collaborazione con un altro docente del 1 anno di corso.

    Programma del corso

    Contenuti:
    il metodo storiografico

    gerarchie sociali e gerarchie delle apparenze dal mondo romano al primo ottocento

    la nascita della moda borghese

    la nascita dell’ “haute couture”: c.f. worth

    moda e arte: dalle esperienze inglesi e tedesche alle ricerche italiane: movimenti reform; l’abito estetico; l’abito alla greca; la moda futurista

    tra eclettismo e storicismo: paul poiret

    moda e modernità:
    coco chanel; madaleine vionnet

    la moda tra arte e sogno:
    elsa schiaparelli

    la nascita del “new look”: christian dior

    l’italia del lusso tra cinecittà, firenze e i centri del turismo

    la democratizzazione dell’abito:
    “pret a porter” e stilismo

    la rivoluzione giovanile:
    la moda pop da carnaby street a milano

    il dressing design: nanni strada

    English

    Teaching language

    Italian

    Contents

    The course is an intense dynamic journey through the history of twentieth-century fashion. Through a constant comparison with social, technical and cultural issues, the evolution of the language of clothes and the production of the protagonists of international fashion are studied, starting from the affirmation of the modern figure of the "couturier" in France at the end of the nineteenth century, until the birth of ready-to-wear in Europe and the concrete affirmation of "Italian style" in the world.

    Textbook

    Mandatory texts::

    G. MAFAI, Storia del costume dall'età romana al Settecento, Skira, Milano 2011;
    E. MORINI, Storia della moda. XVIII-XXI secolo, Skira, Milano 2011;
    F. FABBRI,

    Recommended texts:
    R. DE FUSCO, Storia del design, Editori Laterza, Roma-Bari;
    V. CODELUPPI, Che cos’è la moda, Meltemi 2004;
    R. BARTHES, Il senso della moda. Forme e significati dell'abbigliamento, a cura di G. Marrone, Einaudi, Torino 2006;
    S. GNOLI, Moda. Dalla nascita della haute couture a oggi, Carocci Editore, Roma, 2012.


    In the case of students authorized to not attend, institutional texts will include, S. Gnoli, 2012.

    Training objectives

    The main goal of the course is to reconstruct the principle phases of the evolution of the fashion history, capturing the intertwining with the socio-economic scenario, artistic culture and industrial production. Also important is the acquisition of an adequate critical ability in the reading of social and creative phenomena linked to the fashion of the twentieth century, with particular attention to figures and movements that have defined the successes of Made in Italy in the world.

    Prerequisite

    The incoming student must have knowledge of the historical periodization, as well as basic notions of history and history of art

    Teaching methods

    Lectures with projection of slides that will be critically examined also with the direct involvement of the students, useful to enrich their skills in the contextualization of the themes of the history of fashion in the sector historiography.

    Evaluation methods

    Oral interview and analysis of the elaborations agreed with other teachers of the 1° year courses. The works, single or group, are aimed at expanding the basic bibliographic and critical knowledge in the history of fashion, both in the theoretical and operational aspects.

    Others

    Practical exercises are also planned in collaboration with a teacher of the 1 year course.

    Course Syllabus

    Contents:
    the historiographical method

    social hierarchies and hierarchies of appearances from the roman world to the early nineteenth century

    bourgeois fashion

    the beginnings of fashion history in the 18th century
    c.f. worth

    art and fashion in europe and italy: reform movements _the “aesthetic dress_ the “greek dress”_ futurism and fashion

    paul poiret between eclecticism and historicism

    coco chanel_madalene vionnet
    elsa schiaparelli

    dior and his “new look”

    italian fashion in rome, florence and the turistic centres

    the stylism and the “prêt a porter”

    young fashion from carnaby street to milan

    dressing design: nanni strada

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