mail unicampaniaunicampania webcerca

    Ornella ZERLENGA

    Insegnamento di DISEGNO TECNICO PER L'EDILIZIA

    Corso di laurea in SCIENZE E TECNICHE DELL'EDILIZIA

    SSD: ICAR/17

    CFU: 10,00

    ORE PER UNITÀ DIDATTICA: 80,00

    Periodo di Erogazione: Primo Semestre

    Italiano

    Lingua di insegnamento

    Italiano

    Contenuti

    INTRODUZIONE AL PROGRAMMA (metodi geometrici di rappresentazione; simmetria geometrica; superfici e intersezioni; teoria delle ombre).

    GEOMETRIA ELEMENTARE (enti geometrici fondamentali; proprietà metriche; uguaglianza; moto rigido; simmetria bilaterale; traslatoria; rotatoria; combinata; ornamentale).

    GEOMETRIA PROIETTIVA (enti geometrici fondamentali; operazione fondamentale di proiezione e sezione; proprietà proiettive; metodi geometrici di rappresentazione. Biunivocità; omologia piana; definizioni; proprietà; omologia piana di ribaltamento).

    PROIEZIONE ORTOGONALE (riferimento nello spazio; riferimento nel piano; rappresentazione di punto, retta, piano; casi notevoli; condizioni di appartenenza; problemi di intersezione; condizioni di parallelismo. Proiezione ortogonale e disegno tecnico: determinazione della vista dall’alto, vista frontale e vista laterale; rappresentazione in proiezione ortogonale di solidi base.
    PROIEZIONE PARALLELA (generalità; assonometria obliqua cavaliera; assonometria ortogonale isometrica).

    Testi di riferimento

    Richiami di Geometria elementare (testi scolastici scuole superiori).

    Geometria elementare: simmetria (Ornella Zerlenga: dispensa n° 1).

    Proiezione ortogonale: Ornella Zerlenga (dispensa nn° 2, 3, 4).

    Mario DOCCI, Riccardo MIGLIARI, Scienza della rappresentazione, Roma, NIS, 1992, pp. 9-11, 12-19, 22-23, 24 (§ 1.8), 26, 345-347; 348 (§ 6.3), 450-457; 468-507 (consigliato).
    Anna SGROSSO, Aldo VENTRE, Geometria descrittiva, Napoli, Massimo Editore, 1981, pp. 84-86, 100-104, 75-81, 185-213, 215-217, 229-230, 236-240, 245-249.

    Ornella ZERLENGA, Note sulla rappresentazione dello spazio architettonico. Assonometria e prospettiva, Napoli, CUEN, 1996, pp. 13-25, 25-35.

    Ornella ZERLENGA, Rappresentazione geometrica e gestione informatica dei modelli. Disegno ornamentale_Intersezioni di superfici, Napoli, La scuola di Pitagora Editrice, 2008.

    Roberto DE RUBERTIS, Fondamenti e applicazioni di geometria descrittiva : dalla genesi percettiva dei procedimenti proiettivi alla loro applicazione nella rappresentazione architettonica, Roma, Kappa, 1993.

    Ornella ZERLENGA, La “forma ovata” in architettura. Rappresentazione geometrica, Napoli, CUEN, 1997.

    Riccardo MIGLIARI, Fondamenti della Rappresentazione Geometrica e Informatica dell’Architettura, Roma, Kappa, 2000.

    Riccardo MIGLIARI, Geometria dei modelli. Rappresentazione grafica e informatica per l’architettura e per il design, Roma, Kappa, 2003.

    Riccardo MIGLIARI (a cura di), Disegno come modello: riflessioni sul disegno nell’era informatica, Roma, Kappa, 2004.

    Obiettivi formativi

    Il corso di Disegno Tecnico per l’Edilizia invita alla formazione di un ‘pensiero geometrico’ finalizzato sia alla comprensione dello spazio architettonico attraverso l’analisi delle forme, che alla gestione progettuale dello stesso, soprattutto nelle scelte critiche per le modalità di rappresentazione grafica. In tal senso, il Corso si inserisce in un programma di ricerca e formazione, che intende il pensiero geometrico in architettura come una conoscenza fruttuosa, per niente superata, ma rivolta tanto alla comprensione dei fenomeni esistenti quanto a una creatività progettuale del fare, consapevole e responsabile.

    Prerequisiti

    Richiami di geometria elementare.

    Metodologie didattiche

    Lezioni frontali. Esercitazioni grafiche individuali. Revisioni collegiali e individuali. Analisi geometrica di un’opera architettonica.

    Metodi di valutazione

    Prove intermedie (esercitazioni grafiche; test a risposta multipla). Esame di profitto finale.

    Altre informazioni

    METODI DI VALUTAZIONE
    Padronanza dei temi e degli aspetti trattati al Corso. Continuità temporale nell’attività di formazione. Gestione pertinente e critica dell’esercitazione individuale.

    Programma del corso

    Il corso di Disegno Tecnico per l’Edilizia invita alla formazione di un ‘pensiero geometrico’ finalizzato sia alla comprensione dello spazio architettonico attraverso l’analisi delle forme, che alla gestione progettuale dello stesso, soprattutto nelle scelte critiche per le modalità di rappresentazione grafica. In tal senso, il Corso si inserisce in un programma di ricerca e formazione, che intende il pensiero geometrico in architettura come una conoscenza fruttuosa, per niente superata, ma rivolta tanto alla comprensione dei fenomeni esistenti quanto a una creatività progettuale del fare, consapevole e responsabile. Ma non solo.
    Il Corso si inserisce nel presente, guardando al futuro. L’avvento dell’informatica nella rappresentazione grafica ha potenziato la tradizione, offrendo rapidità d’esecuzione e precisione del segno; ha, inoltre, consentito di rendere ‘automatiche’ alcune operazioni (molte), che appena trent’anni fa si eseguivano ‘a mano’ (in altri settori, pensiamo all’attuale automatismo del calcolo della radice quadrata o del logaritmo, laddove pochi decenni fa si svolgevano ancora in forma analogica: diversamente, oggi chi saprebbe più farle?).
    Inserendosi in questo confronto fra tradizione e innovazione, il Corso propone una particolare attenzione al rapporto ‘rappresentazione geometrica’ e ‘gestione infografica dei modelli’. Oggi l’Università è chiamata ancora una volta a rivedere i suoi percorsi formativi e ad aggiornare i suoi modelli sulla scorta di una realtà contestuale diversa, che impone velocità di operazione e specializzazione dei saperi. In tal senso, la formazione metodologica nella comprensione, impostazione e risoluzione dei problemi si impone come obiettivo primo nella formazione universitaria, che deve essere al passo sia nella conoscenza che nelle procedure. Ciò significa che la formazione disciplinare va attualizzata e, sempre più, alla conoscenza delle problematiche va associata una visualizzazione e modellazione delle stesse attraverso lo strumento informatico. E, ciò, è ancora più pressante e vero nell’area della rappresentazione, dove l’innovazione tecnologica ha compiuto passi da gigante e rischia, se non impiegata intelligentemente, di essere un ausilio sottoutilizzato o, addirittura, vuoto di contenuti. E ciò è tanto più vero laddove si pensi alla formazione disciplinare nel campo della rappresentazione geometrica dell’architettura, dove spesso l’uso automatico dello strumento informatico non è accompagnato dall’impostazione geometrica dei problemi e dei processi e, pertanto, risulta poco fruttuoso nei termini di comprensione dei fenomeni esistenti o di creatività progettuale del fare, consapevole e responsabile, a cui si richiamava in apertura.
    In tal senso, conoscenza geometrica e rappresentazione informatica devono tendere a un unico obiettivo, il ‘controllo mentale’ delle problematiche spaziali.

    English

    Teaching language

    Italian.

    Contents

    INTRODUCTION TO THE PROGRAM (geometric methods of representation; geometric symmetry; surfaces and intersections; shadow theory).

    ELEMENTARY GEOMETRY (fundamental geometric entities; metric properties; equality; rigid motion; bilateral symmetry; translational; rotary; combined; ornamental).

    PROJECTIVE GEOMETRY (fundamental geometric entities; fundamental operation of projection and section; projective properties; geometrical methods of representation. Biunivocality; plane homology; definitions; properties; flat overturning homology).

    ORTHOGONAL PROJECTION (reference in space; reference in the plane; representation of point, line, plane; noteworthy cases; conditions of belonging; problems of intersection; conditions of parallelism. Orthogonal projection and technical drawing: determination of the top view, front view and side view, representation in orthogonal projection of solid bases.

    PARALLEL PROJECTION (general; oblique axonometry cavaliera; isometric orthogonal axonometry).

    Textbook

    Elements of elementary geometry (high school textbooks).

    Elementary geometry: symmetry (Ornella Zerlenga: dispense n ° 1).

    Orthogonal projection: Ornella Zerlenga (dispense nn ° 2, 3, 4).

    Mario DOCCI, Riccardo MIGLIARI, Scienza della rappresentazione, Roma, NIS, 1992, pp. 9-11, 12-19, 22-23, 24 (§ 1.8), 26, 345-347; 348 (§ 6.3), 450-457; 468-507 (consigliato).
    Anna SGROSSO, Aldo VENTRE, Geometria descrittiva, Napoli, Massimo Editore, 1981, pp. 84-86, 100-104, 75-81, 185-213, 215-217, 229-230, 236-240, 245-249.

    Ornella ZERLENGA, Note sulla rappresentazione dello spazio architettonico. Assonometria e prospettiva, Napoli, CUEN, 1996, pp. 13-25, 25-35.

    Ornella ZERLENGA, Rappresentazione geometrica e gestione informatica dei modelli. Disegno ornamentale_Intersezioni di superfici, Napoli, La scuola di Pitagora Editrice, 2008.

    Roberto DE RUBERTIS, Fondamenti e applicazioni di geometria descrittiva : dalla genesi percettiva dei procedimenti proiettivi alla loro applicazione nella rappresentazione architettonica, Roma, Kappa, 1993.

    Ornella ZERLENGA, La “forma ovata” in architettura. Rappresentazione geometrica, Napoli, CUEN, 1997.

    Riccardo MIGLIARI, Fondamenti della Rappresentazione Geometrica e Informatica dell’Architettura, Roma, Kappa, 2000.

    Riccardo MIGLIARI, Geometria dei modelli. Rappresentazione grafica e informatica per l’architettura e per il design, Roma, Kappa, 2003.

    Riccardo MIGLIARI (a cura di), Disegno come modello: riflessioni sul disegno nell’era informatica, Roma, Kappa, 2004.

    Training objectives

    The course of Technical Drawing for the Building invites to the formation of a "geometric thought" finalized both to the understanding of the architectural space through the analysis of the forms, that to the planning management of the same one, above all in the critical choices for the ways of graphic representation. In this sense, the Course is part of a research and training program, which understands geometric thought in architecture as a fruitful knowledge, not at all outdated, but aimed both at understanding existing phenomena and at project-making creativity, conscious and responsible.

    Prerequisite

    Elements of elementary geometry.

    Teaching methods

    Frontal lessons. Individual graphic exercises. Collegial and individual revisions. Geometric analysis of an architectural work.

    Evaluation methods

    Intermediate tests (graphic exercises; multiple choice test). Final profit exam.

    Others

    ASSESSMENT METHODS
    Mastery of the topics and aspects of the course. Time continuity in the training activity. Relevant and critical management of individual exercise.

    Course Syllabus

    The course of Technical Drawing for the Building invites to the formation of a "geometric thought" finalized both to the understanding of the architectural space through the analysis of the forms, that to the planning management of the same one, above all in the critical choices for the ways of graphic representation. In this sense, the Course is part of a research and training program, which understands geometric thought in architecture as a fruitful knowledge, not at all outdated, but aimed both at understanding existing phenomena and at project-making creativity, conscious and responsible. But not only.
    The Course fits into the present, looking to the future. The advent of computer science in graphic representation has strengthened the tradition, offering speed of execution and precision of the sign; it has also made it possible to make some operations (many), which just thirty years ago were carried out 'by hand' (in other sectors, we think of the current automatism of the calculation of the square root or logarithm, where a few decades fa were still carried out in analog form: otherwise, who would know how to do them today?).
    Inserting itself in this comparison between tradition and innovation, the Course offers a particular attention to the relationship ‘geometric representation’ and ‘infographics management of the models’. Today the University is once again called upon to review its educational paths and to update its models on the basis of a different contextual reality, which imposes speed of operation and specialization of knowledge. In this sense, methodological training in understanding, setting up and resolving problems is a prime objective in university education, which must be in step with both knowledge and procedures. This means that the disciplinary training must be updated and, increasingly, the knowledge of the problems must be associated with a visualization and modeling of the same through the IT tool. And, this is even more pressing and true in the area of ​​representation, where technological innovation has made great strides and is likely, if not employed intelligently, to be an underutilized aid or even an empty content. And this is all the more true when one thinks of disciplinary training in the field of geometrical representation of architecture, where often the automatic use of the computer tool is not accompanied by the geometrical setting of problems and processes and, therefore, is not very fruitful in the terms of understanding of the existing phenomena or of design creativity of the conscious and responsible doing, to which it referred in the opening
    In this sense, geometric knowledge and computer representation must aim at a single goal, the "mental control" of spatial problems.

    facebook logoinstagram buttonyoutube logotype