mail unicampaniaunicampania webcerca

    Carla LANGELLA

    Insegnamento di BIO-INNOVATION DESIGN

    Corso di laurea magistrale in DESIGN PER L'INNOVAZIONE

    SSD: ICAR/13

    CFU: 8,00

    ORE PER UNITÀ DIDATTICA: 64,00

    Periodo di Erogazione: Secondo Quadrimestre

    Italiano

    Lingua di insegnamento

    Italiano

    Contenuti

    L'insegnamento affronta il tema della collaborazione tra design e bioscienze negli ambiti della biomimetica, del design biomedicale, del design biocompatibile. Il design con le sue capacità di prefigurazione e proposizione di nuovi scenari è in grado di rispondere alle nuove esigenze del vivere contemporaneo avvicinando scienza e società. Il progetto propone una visione dell'evoluzione del prodotto industriale attraverso il design che consente di rendere i prodotti adattabili al mutare delle condizioni scientifiche, tecnologiche, sociali e culturali nell'ottica della metafora biologica.

    Testi di riferimento

    C. LANGELLA, Hybrid design, progettare tra tecnologia e natura, FRANCOANGELI, 2007, pp. 260.
    P. RANZO, C. LANGELLA (a cura di) Design intersections. Il pensiero progettuale intermedio, FRANCOANGELI, 2012, pp. 180.
    C. LANGELLA, A. C. IADAROLA, Design & self-organization. Percorsi sperimentali di intersezione tra Design e Scienza, Marchese Editore, Napoli 2012, pp. 120.

    Obiettivi formativi

    L'insegnamento si prefigge di fornire conoscenze di base su: principi, terminologia e bibliografia scientifica relativa allo scenario che nasce dall’intersezione tra design e bioscienze. Si propone , inoltre, di fornire ulteriori conoscenze metodologiche di biodesign. Pertanto è finalizzato a un percorso formativo al termine del quale lo studente sarà in grado di sviluppare un progetto biomimetico dal concept alla prototipazione.

    Prerequisiti

    Conoscenze di base sulla storia del design e buona capacità di modellazione tridimensionale

    Metodologie didattiche

    L'insegnamento prevede lezioni frontali, seminari con scienziati, laboratorio progettuale e attività di sperimentazionee ricerca condotte in aula in forma di workshop e esercitazioni, attività di ricerca e progettazione svolte da casa orientate a stimolare la capacità critica, di interpretazione e propositiva. Sono previste anche visite a musei e aziende.

    Metodi di valutazione

    Nella verifica dell’apprendimento, che avverrà mediante prova orale con colloquio articolato in domande e presentazione del lavoro progettuale da parte dello studente, verranno valutate la conoscenza delle competenze di base su casi studio di design e bioscienze la capacità e la capacità di integrare conoscenze di design con conoscenze scientifiche e di essere in grado di elaborare il progetto di un prodotto o servizio, o sistema prodotto-servizio dalla fase di scenario fino a quella di di prototipazione. La valutazione finale deriva dal livello di conoscenza dello scenario del biodesign, di autonomia progettuale, di capacità critica, di qualità degli elaborati grafici, digitali e concreti.

    Altre informazioni

    L'insegnamento prevede la collaborazione con scienziati e aziende

    Programma del corso

    L'insegnamento si struttura secondo i seguenti contenuti: Processi evolutivi dell'artificiale; Le nuove dimensioni di innovazione bio-tecnologica del prodotto di design; Il rapporto tra design, materia e natura nello scenario della produzione contemporanea;Bio-innovazione e design di prodotti, servizi e sistemi di prodotti/servizi sostenibili;La relazione tra design e scienza;Science inspired design; Design in lab; La natura come riferimento di sostenibilità ambientale; Design e cicli di vita, Life Cycle Design. Strumenti e strategie di LCA, Ottimizzazione e sostenibilit; Il design che interpreta i nuovi progressi della scienza; Biomimetica e design; Metodologia di progetto biomimetico;
    Design e biotecnologie; Il design che reinterpreta la materia; Le nuove qualità dei materiali rinnovabili; Il trasferimento tecnologico di materiali e tecnologie avanzati al design, Interattività e progetto. Human device interface, La dimensione comunicativa dei materiali
    Processi industriali e processi sperimentali; La cultura dei makers e il design del fare, Materiali DIY e autoproduzione; Design e Auto-organizzazione; Le nuove forme di professionalità fondate su intraprendenza, autonomia, gestione e controllo del processo; Fattibilità tecnico esecutiva del prodotto di design avanzato e impatto sulla biosfera; I workshop. Nell’ambito del corso verranno sviluppati workshop volti a verificare e sperimentare le conoscenze acquisite attraverso un lavoro progettuale che risponda a brief specifici forniti da aziende in relazione alle dinamiche ed alle esigenze del mercato. Gli studenti dovranno proporre una strategia ed uno scenario di innovazione nel quale calare il progetto e dovranno sviluppare una proposta progettuale dalla fase del concept fino a quella della prototipazione e studio di fattibilità.

    English

    Teaching language

    Italian

    Contents

    The course deals with the theme of collaboration between design and biosciences in the areas of biomimetics, biomedical design and biocompatible design. Design with its capacity for prefiguration and proposition of new scenarios is able to respond to the new demands of contemporary living by bringing science and society closer together. The project proposes a vision of the evolution of the industrial product through design that makes it possible to make products adaptable to changing scientific, technological, social and cultural conditions from the perspective of biological metaphor.

    Textbook

    C. LANGELLA, Hybrid design, progettare tra tecnologia e natura, FRANCOANGELI, 2007, pp. 260.
    P. RANZO, C. LANGELLA (a cura di) Design intersections. Il pensiero progettuale intermedio, FRANCOANGELI, 2012, pp. 180.
    C. LANGELLA, A. C. IADAROLA, Design & self-organization. Percorsi sperimentali di intersezione tra Design e Scienza, Marchese Editore, Napoli 2012, pp. 120.

    Training objectives

    The course aims to provide basic knowledge on: principles, terminology and scientific bibliography related to the scenario that arises from the intersection between design and biosciences. It is also proposed to provide additional methodological knowledge of biodesign. Therefore it is aimed at a training course at the end of which the student will be able to develop a biomimetic project from concept to prototyping.
    The bio-innovative project is also studied in terms of productive, technological, functional, formal and use characteristics and in the relationships it establishes with the spatial and environmental context and with the market and the market

    Prerequisite

    Basic knowledge on the history of design and good three-dimensional modeling ability

    Teaching methods

    The course includes lectures, seminars with scientists, design laboratory and activities of experimentation and research conducted in the classroom in the form of workshops and exercises, research and design activities carried out by the home aimed at stimulating critical, interpreting and propositional skills. Visits to museums and companies are also planned.

    Evaluation methods

    In the assessment of learning, which will take place through an oral test with an articulated interview in questions and presentation of the project work by the student, the knowledge of basic skills will be evaluated on case studies of design and biosciences the ability and ability to integrate knowledge of design with scientific knowledge and to be able to develop the design of a product or service, or product-service system from the scenario stage to the prototyping phase. The final evaluation derives from the level of knowledge of the biodesign scenario, design autonomy, critical capacity, and quality of the graphic, digital and concrete drawings.

    Others

    The course includes collaboration with scientists and companies

    Course Syllabus

    The course is structured according to the following contents: Evolutionary processes of the artificial; The new dimensions of bio-technological innovation of the design product; The relationship between design, matter and nature in the scenario of contemporary production; Bio-innovation and design of products, services and systems of sustainable products / services; The relationship between design and science; Science inspired design; Design in lab; Nature as a reference for environmental sustainability; Design and life cycles, Life Cycle Design. LCA tools and strategies, optimization and sustainability; The design that interprets the new progress of science; Biomimetics and design; Biomimetic project methodology;
    Design and biotechnology; Design that reinterprets matter; The new qualities of renewable materials; Technological transfer of advanced materials and technologies to design, interactivity and design. Human device interface, The communicative dimension of materials
    Industrial processes and experimental processes; The culture of makers and design of making, DIY materials and self-production; Design and Self-organization; The new forms of professionalism based on initiative, autonomy, management and control of the process; Technical executive feasibility of the advanced design product and impact on the biosphere; The workshops. As part of the course will be developed workshops aimed at verifying and testing the knowledge acquired through a project work that responds to specific briefs provided by companies in relation to the dynamics and needs of the market. The students will have to propose a strategy and an innovation scenario in which the project will fall and will have to develop a project proposal from the concept phase to the prototyping and feasibility study.

    facebook logoinstagram buttonyoutube logotype