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    Alessandra AVELLA

    Insegnamento di LABORATORIO DI DISEGNO, PERCEZIONE E COMUNICAZIONE VISIVA

    Corso di laurea in DESIGN PER LA MODA

    SSD: ICAR/17

    CFU: 12,00

    ORE PER UNITÀ DIDATTICA: 96,00

    Periodo di Erogazione: Primo Quadrimestre

    Italiano

    Lingua di insegnamento

    ITALIANO

    Contenuti

    L'insegnamento è incentrato sulla relazione critica tra Disegno, Percezione visiva e Comunicazione grafica, opportunamente orientata ai temi della Moda nelle sue molteplici declinazioni estetiche, materiali, comunicative, sociali. Il disegno a mano libera e il disegno tecnico tradizionale sono i media preferenziali per sollecitare nel giovane allievo uno sguardo critico soprattuto verso la forma del corpo umano quale plasticità viva e dinamica da vestire.

    Testi di riferimento

    Avella A. (2018). Disegno di moda. Corpo | abito | illustrazione / Fashion drawing. Body | clothing | illustration, Aracne Editrice.Arnheim R. (1981). Arte e percezione visiva, Milano, Feltrinelli. 
    Bordi S., Castiglioni E. (2002), Corso di disegno per operatori della moda, Editore Tecniche nuove.
    Bordi S., Castiglioni E. (2007), Corso di disegno per tecnici di abbigliamento e moda, vol. 2, Editore Tecniche nuove.
    Burgo F. (2012). Il figurino di moda, Ist. di Moda Burgo editore.
    Cella C. (2003), Disegno di moda, Editore Hoepli.
    Ciammaichella M. (2011). Disegno digitale per la moda. Dal figurino all’avatar, Roma, Aracne.
    Demaria D.M., Goletti V.A., Pace C. (2017), Obiettivo moda, Editore Calderini.
    Donnanno A. (2001), Le parole della moda. Dizionario tecnico abbigliamento, costume, tessile, sartoria, Editore Ikon.
    Ferré, G. (2010). Disegni. Milano: Skira.
    Frisa, M.L. (2009). Gianfranco Ferré. Lezioni di moda. Venezia: Marsilio Editore.
    Grimaldi P., Privatera M. (2005). Segni e Disegni, Roma, CLITT, vol. 2. 
    Ireland Patrick J. (2011), Come disegnare la moda, Editore Logos.
    M. Privitera, S. Olivotti (2004). Segni e Disegni, Roma, CLITT, vol. 1. 
    Martinelli N.G. (2003), Disegno del figurino, di moda e stilismo, Editore San Marco.
    Morris B. (2010), Professione: disegnatore di moda, Editore Logos.
    Munari, B. (2006). Arte come mestiere. Bari: Laterza
    Munari, B. (2007). Da cosa nasce cosa. Bari: Laterza
    Munari, B. (2007). Fantasia. Bari: Laterza
    Paci T., Drudi E. (2006). La figura nella moda, Editore Ikon
    Tatham C., Seaman J. (2005), Corso di disegno per stilisti, Editore Il castello.
    Zerlenga, O. (2007). Dalla grafica all’infografica. Foggia: Grenzi Editore.

    Obiettivi formativi

    Il Corso intende fornire agli allievi i fondamenti teorico-pratici del disegno nel campo del “design per la moda”, al fine di gestire con consapevolezza critica e scientifica tanto l’aspetto progettuale del prodotto moda, che la rappresentazione dello stesso.

    Prerequisiti

    Controllo manuale del disegno. Conoscenza della geometria piana a livello scolastico

    Metodologie didattiche

    Il corso sarà articolato in due parti strettamente correlate: una teorica ed una applicativa.
    - La parte teorica sarà svolta attraverso un ciclo di lezioni frontali
    - La parte applicativa sarà sviluppata attraverso esercitazioni in aula e specifici approfondimenti che troveranno sintesi in alcuni workshop tematici che costituiscono verifica in corso dei temi trattati.

    Metodi di valutazione

    La verifica dell'apprendimento degli argomenti trattati al corso avverrà attraverso esercitazioni dedicate. Le esercitazioni verranno svolte e corrette durante le ore di laboratorio. L'esame sarà volto ad accertare la corretta comprensione ed esposizione degli argomenti trattati al Corso, nonché le capacità grafiche acquisite.

    Altre informazioni

    -

    Programma del corso

    Le attività laboratoriali focalizzano i seguenti macro-argomenti.
    - Disegnare: il divenir del segno, il segno distintivo
    - Strumenti del Disegno: gli occhi, le mani, la mente
    - Disegno a mano libera: lo schizzo estemporaneo, riflessivo e geometrico - Proporzioni, Modularità, Scalarità dei segni sul piano
    - Disegno anatomico: il Canone di Policleto, la ‘quadratura' vitruviana e l’Uomo di Leonardo, le sproporzioni ‘controllate’ per il figurino di Moda
    - Disegno tecnico per il prodotto moda: richiami al disegno di pianta, di sezione, di prospetto e gestione delle viste ortogonali per il disegno di moda.
    - Disegno di moda: studio del figurino tecnico; studio del figurino di illustrazione; proporzioni e tecniche di colorazione e del chiaroscuro per il disegno di moda.

    English

    Teaching language

    Italian

    Contents

    The teaching focuses on the critical relationship among design, visual perception and graphic communication, appropriately oriented to the Fashion topics such as aesthetic, material, communicative, social matter. The young pupil is encouraged to develop a critical look towards human body (as alive and dynamic matter) through the free-hand sketching and the traditional technical drawing.

    Textbook

    Avella A. (2018). Disegno di moda. Corpo | abito | illustrazione / Fashion drawing. Body | clothing | illustration, Aracne Editrice.Arnheim R. (1981). Arte e percezione visiva, Milano, Feltrinelli. 
    Bordi S., Castiglioni E. (2002), Corso di disegno per operatori della moda, Editore Tecniche nuove.
    Bordi S., Castiglioni E. (2007), Corso di disegno per tecnici di abbigliamento e moda, vol. 2, Editore Tecniche nuove.
    Burgo F. (2012). Il figurino di moda, Ist. di Moda Burgo editore.
    Cella C. (2003), Disegno di moda, Editore Hoepli.
    Ciammaichella M. (2011). Disegno digitale per la moda. Dal figurino all’avatar, Roma, Aracne.
    Demaria D.M., Goletti V.A., Pace C. (2017), Obiettivo moda, Editore Calderini.
    Donnanno A. (2001), Le parole della moda. Dizionario tecnico abbigliamento, costume, tessile, sartoria, Editore Ikon.
    Ferré, G. (2010). Disegni. Milano: Skira.
    Frisa, M.L. (2009). Gianfranco Ferré. Lezioni di moda. Venezia: Marsilio Editore.
    Grimaldi P., Privatera M. (2005). Segni e Disegni, Roma, CLITT, vol. 2. 
    Ireland Patrick J. (2011), Come disegnare la moda, Editore Logos.
    M. Privitera, S. Olivotti (2004). Segni e Disegni, Roma, CLITT, vol. 1. 
    Martinelli N.G. (2003), Disegno del figurino, di moda e stilismo, Editore San Marco.
    Morris B. (2010), Professione: disegnatore di moda, Editore Logos.
    Munari, B. (2006). Arte come mestiere. Bari: Laterza
    Munari, B. (2007). Da cosa nasce cosa. Bari: Laterza
    Munari, B. (2007). Fantasia. Bari: Laterza
    Paci T., Drudi E. (2006). La figura nella moda, Editore Ikon
    Tatham C., Seaman J. (2005), Corso di disegno per stilisti, Editore Il castello.
    Zerlenga, O. (2007). Dalla grafica all’infografica. Foggia: Grenzi Editore.

    Training objectives

    The course aims to provide students with the theoretical foundations and practical tools of Fashion Design in order to manage consciously the creative process and technical representation of a fashion product.

    Prerequisite

    Basic skills of freehand and geometrical drawing.

    Teaching methods

    The course consists of two closely related parts: theoretical and applicative.
    - The theoretical part is a series of lectures that address the issues described above.
    - The applicative part is a series of classroom exercises and specific thematic workshops that are a review of the topics.

    Evaluation methods

    Assessment of the topics covered in the course will be through specific exercises. The exercises will be carried out and corrected during the workshop. The final exam will evaluate the correct understanding of the theoretical content of the lectures as well as the graphics skills acquired.

    Others

    -

    Course Syllabus

    The workshop activities focus the following main topics.
    - Drawing as improving sign or peculiar sign
    - Drawing tools: eyes, hands, mind
    - Freehand drawing: extemporaneous, thoughtful and geometrical sketching
    - Proportions, Modularity, Scalability of the signs
    - Anatomical drawing: the Canon of Polykleitos, the Vitruvian ‘squaring’ and the the Vitruvian Man by Leonardo, ruled disproportions in the Fashion figurine
    - Technical drawing for the fashion product: Plan and section; management of orthogonal views for fashion design
    - Fashion design: study croquis technical; study croquis in the illustration; proportions and coloring techniques for fashion design, textile design.

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