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    Pasquale ARGENZIANO

    Insegnamento di LABORATORIO DI DISEGNO, PERCEZIONE E COMUNICAZIONE VISIVA

    Corso di laurea in DESIGN E COMUNICAZIONE

    SSD: ICAR/17

    CFU: 12,00

    ORE PER UNITÀ DIDATTICA: 96,00

    Periodo di Erogazione: Primo Quadrimestre

    Italiano

    Lingua di insegnamento

    ITALIANO

    Contenuti

    L'insegnamento è incentrato sulla relazione critica tra Disegno, Percezione visiva e Comunicazione grafica, opportunamente orientata ai temi del Disegno Industriale dalla tradizione (artigianato, proto-design, design del Novecento) all'innovazione (Design digitale). Il disegno a mano libera e il disegno tecnico tradizionale sono i media preferenziali per sollecitare nel giovane allievo uno sguardo critico verso l’oggetto di ‘design’.

    Testi di riferimento

    Brusantin, M. (2007). Arte come design. Torino: Einaudi
    Di Napoli, G. (2004). Disegnare e conoscere. La mano, l’occhio, il segno. Torino: Einaudi
    Gombrich, E. H. (1985). L'immagine e l'occhio, Torino: Einaudi
    Marcolli, A. (1970). Teoria del campo. Corso di educazione alla visione. Milano: Sansoni
    Munari, B. (2006). Arte come mestiere. Bari: Laterza
    Munari, B. (2007). Da cosa nasce cosa. Bari: Laterza
    Tunzi, P. (2004). Con-figurAzioni. Foggia: Koinè edizioni.
    Zerlenga, O. (2007). Dalla grafica all’infografica. Foggia: Grenzi Editore

    Obiettivi formativi

    Il Corso intende fornire agli allievi i fondamenti teorici e metodologici del Disegno come linguaggio grafico fondante ogni esperienza umana. La partecipazione a temi comuni e la condivisione delle pratiche in laboratorio agevolano lo sviluppo da parte dello studente delle tecniche e del metodi grafici, declinati attraverso lezioni mirate alle applicazioni possibili nel poliedrico campo del Disegno Industriale, dall’ideazione alla progettazione, dall’analisi critica alla comunicazione grafica cross-mediale.

    Prerequisiti

    Competenze di base del disegno a mano libera e geometrico.

    Metodologie didattiche

    Le attività in Laboratorio sono articolate in lezioni frontali, esercitazioni guidate dal docente, prove ex tempore. In adesione agli Obiettivi formativi, al Programma e ai contenuti prima descritti, il docente modula l’attività didattica in relazione alle sensibilità degli allievi presenti in aula. La didattica è integrata su specifici argomenti da lezioni seminariali, lette anche da docenti ed esperti in materia. Gli allievi sono invitati e sollecitati alla condivisione collegiale degli argomenti, degli esempi didattici, delle analisi critiche sempre a matrice grafica. Il docente condivide con gli allievi il materiale didattico.

    Metodi di valutazione

    L’apprendimento in aula viene verificato durante le attività laboratoriali attraverso il coinvolgimento collettivo su argomenti generali e attraverso revisioni personalizzate degli elaborati grafici redatti in aula. L’esame di profitto finale è la verifica complessiva dell’apprendimento teorico e pratico degli argomenti trattati nel laboratorio.
    Il docente si riserva di articolare in fieri le forme e le modalità di redazione degli elaborati grafici d’esame.

    Programma del corso

    La attività laboratoriali focalizzano i seguenti macro-argomenti.
    - Disegnare: il divenir del segno, il segno distintivo
    - Strumenti del Disegno: gli occhi, le mani, la mente
    - Disegno a mano libera: lo schizzo estemporaneo, riflessivo e geometrico
    - Disegnare a mano libera: gli strumenti, i metodi e le tecniche di rappresentazione
    - Proporzioni, Modularità, Scalarità dei segni sul piano
    - Equilibro, Squilibrio, Simmetria, Asimmetria
    - Il campo visivo, il campo percettivo
    - La Gestal psycologie
    - Il Colore
    - Il punto di vista, il punto di fuga
    - I centri di proiezioni proprio e improprio: i metodi della rappresentazione dei solidi sul piano
    - La Prospettiva
    - Le proiezioni parallele: assonometrie e proiezioni ortogonali
    - Le Scale di rappresentazione e i sistemi di quotata normati
    - Le normative grafiche in Italia e in Europa
    - Il Design d’Argot

    English

    Teaching language

    Italian

    Contents

    The teaching focuses on the critical relationship among drawing, visual perception and graphic communication, appropriately oriented to the topics of Industrial Design from tradition (craftsmanship, proto-design, Twentieth-century design) to innovation (digital design). The young pupil is encouraged to develop a critical look towards the 'design' object through the free-hand sketching and the traditional technical drawing.

    Textbook

    Brusantin, M. (2007). Arte come design. Torino: Einaudi
    Di Napoli, G. (2004). Disegnare e conoscere. La mano, l’occhio, il segno. Torino: Einaudi
    Gombrich, E. H. (1985). L'immagine e l'occhio, Torino: Einaudi
    Marcolli, A. (1970). Teoria del campo. Corso di educazione alla visione. Milano: Sansoni
    Munari, B. (2006). Arte come mestiere. Bari: Laterza
    Munari, B. (2007). Da cosa nasce cosa. Bari: Laterza
    Tunzi, P. (2004). Con-figurAzioni. Foggia: Koinè edizioni.
    Zerlenga, O. (2007). Dalla grafica all’infografica. Foggia: Grenzi Editore

    Training objectives

    The course aims to provide students with the theoretical and methodological basis of Drawing as a graphic language, founding all human experiences. During the laboratory, participating in common issues and sharing practices facilitate the development of the graphics’ techniques and methods by students. Through focused lectures and exercises, they have a way to mature possible applications in the versatile field of Industrial Design, from concept to design, from the critical thinking to the graphical cross-media communication.

    Prerequisite

    Basic skills of freehand and geometrical drawing.

    Teaching methods

    Laboratory activities are divided into lectures, guided tutorials by the teacher; tests. According to the educational goals, the program, and the contents, described above, the teacher modulates educational activities in relation to students’ sensitivity. Teaching is complemented by lectures and seminars on specific topics, read also by visited teachers. Students are invited and encouraged to share collegial topics, teaching’s examples, and critical analysis always through drawing. The teacher shares with students the course material.

    Evaluation methods

    The classroom learning is verified during the workshop activities through the collective involvement of general topics, and through personalised audits of their drawings, drawn up in the classroom. The exam is the final overall check on learning of theoretical and practical topics discussed in workshop.
    The teacher reserves to articulate the forms and methods of exam’s drawings, in progress.

    Course Syllabus

    The workshop activities focus the following main topics.
    - Drawing as improving sign or peculiar sign
    - Drawing tools: eyes, hands, mind- Freehand drawing: extemporaneous, thoughtful and geometrical sketching
    - Freehand drawing: instruments, methods and technics
    - Proportions, Modularity, Scalability of the signs
    - Rebalancing, Imbalance, Symmetry, Asymmetry
    - The field of view, the field of perception
    - Gestal psycologie
    - Color
    - The point of view, the vanishing point
    - Proper and improper projections’ centres: the methods of representation of the solid on the plane
    - Perspective
    - The parallel projection: axonometries and orthogonal projections
    - Drawing Scales and standard dimensioning systems
    - Italian and European graphic standardisation
    - Argot Design

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