Annuario 2024/2025
L’anno accademico 2024/25 conferma l’offerta formativa attiva nelle filiere di Architettura e Disegno Industriale presso il monumentale complesso benedettino di San Lorenzo fuori le Mura, sede del DADI, e costituita: dal primo corso di laurea magistrale a ciclo unico aperto presso l’allora nascente Facoltà di Architettura nell’a.a. 1991/92, Architettura quinquennale; dal percorso 3+2 quale sinergica continuità formativa fra il corso di 1° livello (triennale) in Scienze e Tecniche dell’Edilizia e quello di 2° livello (biennale), erogato in lingua inglese, Architettura - Rigenerazione dell’ambiente costruito; dal corso Laurea triennale in Design e Comunicazione, aperto nel 1999 ad Aversa, a cui si aggiungono il corso di Laurea triennale in Design per la Moda, per decenni unica offerta erogata da una Università pubblica per il Sud e Centro Italia dal 2004 (come l’analogo presso il Politecnico di Milano), e il corso di laurea magistrale +2 in Design per l’Innovazione, che completa il percorso formativo. Infine, il corso di Laurea magistrale +2, Planet Life Design, in interateneo con Perugia e sede ad Assisi così come l’offerta formativa di 3° livello con tre percorsi dottorali, di cui uno a carattere industriale e l’altro di interesse nazionale.
Anche quest’anno sono stati svolti molteplici seminari disciplinari per ampliare la formazione su specifici argomenti e con ospiti provenienti da più sedi, anche estere. Fra questi: con IACC, il seminario con Stefanie Gurk e Edda Mally sull’uso del colore per la ‘terza’ età; la mostra Vanvitelli oltre e gli incontri con Franco Purini, Carmen Andriani, Alfonso Femia; il ciclo di conferenze dottorali AUTOmatico/AUTOnomo. AI nel disegno di progetto; il ciclo di eventi Donna, cosa vs persona, con flash mob, mostre e letture, fra cui il tema del gaslighting, manipolazione psicologica e abuso emotivo con Maria Giovanna Petrillo e l’attrice Rita Raucci; Carlos Campos (autore della performance ‘sfera d’oro’), Roberto Monte (ideatore di visioni tattili e performance di altre Nature), Mosè Ricci e Ghada Bilal (sul tema del Mediterraneo come strada che unisce); la presentazione del volume ‘Territori plurali’.
Fra i numerosi eventi aperti al territorio nello spirito di condivisione culturale e impegno del DADI nelle attività di Terza Missione e di Orientamento, si citano: l’abituale Stranormanna per cui i nostri studenti progettano ogni anno la medaglia e il Premio Loreto Marziale (XIV edizione) assegnato quest’anno al DADI e ai suoi studenti per il laboratorio progettuale sul ‘giardino segreto’; la mostra collettiva Living in a box; l’evento annuale della Notte dei ricercatori; le sfilate di moda nel chiostro di San Lorenzo e a Napoli in piazza Municipio (Mutation Fashion show; Chocoland; Yamamay, reloaded fashion show); e, per l’orientamento in ingresso, i consueti appuntamenti Welcome Day 2024-2025 e la Giornata Nazionale delle Università.
Significativi sono stati anche i convegni e i seminari internazionali, a cui hanno partecipato studenti e dottorandi: Monumental Architecture International Conference e Windows, giornate di studio con l’Università Politecnica di Tirana (Albania); FortMED 2025, International conference Fortifications of the Mediterranean Coast, svoltosi nella sede casertana del Rettorato. Con Oromare (Centro Orafo Produttivo) è stata organizzata la presentazione della rivista divulgativa sul design del gioiello, Alkimiya Mag, a cui partecipano tirocinanti e laureandi mentre, con l’Ateneo Vanvitelli, il DADI ha promosso la cerimonia PhD honoris causa a Brunello Cucinelli e accolto in aula magna, gremita di studenti, la rassegna musicale Specchi di musica, coordinata da Lucia Monaco e Paologiovanni Maione. Ma l’evento che più segnerà quest’anno accademico come ricordo di significativo valore istituzionale ed emozionale è la cerimonia di intitolazione dell'aula magna al preside fondatore Alfonso Gambardella (7 febbraio 2025) dove, in un’aula gremita di autorità, docenti e studenti, la comunità V: DADI gli ha reso omaggio in memoria del suo infaticabile impegno e della sua fiducia nei giovani.








