mail unicampaniaunicampania webcerca

    Marco BORRELLI

    Insegnamento di ALLESTIMENTO E MUSEOGRAFIA

    Corso di laurea magistrale a ciclo unico in ARCHITETTURA

    SSD: ICAR/16

    CFU: 6,00

    ORE PER UNITÀ DIDATTICA: 48,00

    Periodo di Erogazione: Primo Semestre

    Italiano

    Lingua di insegnamento

    ITALIANO

    Contenuti

    La tematica dell’allestimento museale all’interno della cultura del progetto approfondisce e sviluppa questioni di senso e di significato legate a paradigmi di metodo. Gli argomenti affrontati attraverso lezioni teoriche riporteranno alcuni tra gli esempi di interni d’allestimenti e musei tra i più prestigiosi dell’architettura italiana ed europea del ‘900. La lettura critica diventa motore della didattica frontale e si basa sulla definizione di alcuni concetti fondamentali dello spazio degli interni e del relativo messaggio di comunicazione e/o di curatela strettamente connesso all’evoluzione in atto nell’ambito della conoscenza del patrimonio culturale ereditato dal passato e custodito nei musei.
    Di seguito in elenco alcuni punti salienti come linee guida dei contenuti dell’allestimento e del linguaggio ostensivo:

    • creazione di uno “scenario di senso” desunto dalla famosa definizione di “spazio primario” di Carlo De Carli inteso come spazio delle “prime tensioni interiori” o “spazio minimo del gesto”;

    • negazione di un’architettura definita esclusivamente “oculocentrica” sull’esempio delle teorie di Juhani Pallasma a vantaggio di una nuova dimensione empatica e sensoriale più ampia e complessa attraverso lo studio dell’analisi fenomenologica e neuro-fenomenologica oggi sempre più presente nel dibattito delle scuole d’architettura.
    • la trasformazione dei luoghi dell’abbandono, tematica legata alla rifunzionalizzazione di parti del patrimonio culturale potrebbero diventare occasioni progettuale e puntuali di riscatto sociale in quanto orientati verso particolari eterotopie sula base del pensiero di Michel Foucault quali spazi altri (musei, scuole, laboratori creativi centri sociali luoghi dell’accoglienza etc. etc.). Si prenderanno ad esempio alcune architetture temporanee legate all’intrattenimento e alla divulgazione, per costruire un concept meta-progettuale rivolto alla trasposizione in soluzioni progettuali del concetto di “meraviglia”, sull base dell’esperienza storica delle effimero dell’800 napoletano attraverso gli allestimenti urbani delle “Macchina da festa”. La giusta risposta alle diverse tensioni del vivere contemporaneo risiede nella realizzazione di spazi, in cui prevalgono concetti quale velocità, nomadismo e mutevolezza, e che presentano connotazioni strettamente legate agli strumenti della leggerezza del temporaneo e dell’effimero. Tali soluzioni potrebbero suggerire una revisione della cultura del progetto degli interni a carattere museale attraverso allestimenti che aprono a nuove forme di condivisione di spazi comuni da individuare all’interno del contesto della periferia di Caserta e di Napoli. https://www.metaneapolis.it/

    Testi di riferimento

    Libro di base
    Marco Borrelli La poetica dello spazio museale: un viaggio nelle emozioni. Caserta DADI_PRESS, (2023) . PDF visualizzazione del file La poetica dello spazio museale.pdf
    Marco Borrelli Luca Galofaro e Alessandro Valenti, “Dichiarazione d’Interni. Atlante di parole e immagini”, Napoli, Thymos Books, (2022)
    Lucio Altarelli, Light City, Milano, Meltemi Editore (2006)


    Libri consigliati specifici
    Patrizia Mello, Metamorfosi dello spazio. Annotazioni sul divenire metropolitano, Torino, Bollati Boringhieri (2002)
    Jacqueline Ceresoli, La nuova scena urbana. Cittastrattismo e urban-art, Milano, FrancoAngeli, (2005)
    Bernard Tschumi Architettura e disgiunzione. Bologna, Pendragon, (2005).
    Gianpaola Spirito In-between places. Forme dello spazio relazionale dagli anni Sessanta a oggi. Macerata, Quodlibet studio, (2015).
    Elisabetta Di Stefano Estetica urbana. Atmosfere e artificazione negli spazi della città. Milano, Mimesis edizione, (2023).
    Matteo Vegetti, Fabrizia Bandi Corpo, spazio, architettura Fenomenologia dell’esperienza spaziale. Brescia, Morcelliana, (2024).

    Ulteriori slides link come riferimenti video saranno integrati nella didattica frontale

    Obiettivi formativi

    L'insegnamento di museografia d’impresa, tende a fornire ai giovani studenti del 5°anno del corso di Architettura UE l’opportunità di acquisire un metodo di progettazione dello spazio di un interno allestitivo al fine di costruire un profilo di un futuro professionista che nel campo della progettazione sia capace di governare il sistema complesso dell’architettura museale che afferendo alla tipologia degli spazi dell'istruzione apre alla contemporaneità a nuove forme di inclusione sociale anche verso le disabilità e le diversità.
    La finalità dell’insegnamento rivolto ai giovani millennials; consiste nell'educare alla condivisione di contenuti di natura tecnico-scientifica ed artistico-culturale nell’era del XXI secolo in cui il digitale diviene uno strumento di divulgazione e di co-operazione tra la comunità di un territorio e la direzione artistica dell’istituzione museo.
    Obiettivo principale risiede nello sviluppare nella personalità dell’allievo creativo, una sensibilità ed un’attenzione particolare verso la piccola scala, lo spazio primario, lo spazio delle relazioni emotive localizzato nell’ambiente allestitivo in quanto l’attenzione del metodo di progettazione si concentra principalmente “ sulla relazione dell’utente con l'oggetto-spazio e l'oggetto-arredo perfettamente integrato ad un messaggio di comunicazione da veicolare.
    L’architettura è oggi più di ieri catalizzatore di relazioni, è quindi un complesso sistema di modalità relazionali, sempre più dinamiche tutt’altro che statiche, insomma un’architettura di vuoti, di invasi e di internità piuttosto che educare l'allievo al controllo dei soli volumi, delle masse, degli involucri, dei corpi e degli oggetti prestando attenzione alla solo codice figurativo.

    Prerequisiti

    Conoscenza di base relative alle tecniche di rappresentazione dello spazio architettonico e dell'oggetto di design, nonché nuovi approfondimenti sulle tematiche della percezione dello spazio in chiave sensoriale ed aptica.

    Metodologie didattiche

    La verifica del progetto degli spazi espositivi investirà metodologicamente diverse modalità di rappresentazione che vanno dallo schizzo alla messa a misura ed alla redazione di immagini fotorealistiche degli interni museali in maniera coerente ai risultati attesi nella redazione del progetto architettonico

    Metodi di valutazione

    Controllo e verifica degli elaborati prodotti durante il corso e della congruenza con i contenuti dell'insegnamento, l'esame si svolge in gruppo di massimo 3 studenti. Ogni gruppo porterà l'idea progettuale congruente ad un format consegnato di massimo tre tavole e ciascuno studente dovrà rispondere ad una interrogazione orale singola su tematiche teoriche affrontate durante la didattica frontale in linea con i testi di riferimento consigliati

    Altre informazioni

    Saranno effettuate visite guidate al di fuori delle ore di didattica frontale per maturare un'esperienza estetica intorno al tema dell'arte e della espressione artistica della forma d'arte. Il docente riceve gli studenti per chiarimenti dopo la lezione del lunedi dalle ore 14 alle ore 17

    Programma del corso

    L’insegnamento di Allestimento e Museografia, consta di 6 CFU (75 h) relativi al tema del progetto di Interni, ed affronta questioni problematiche della cultura del progetto che spaziano dall’organizzazione distributiva degli interni al controllo del sistema ostensivo capace di comunicare un messaggio intorno ai valori dell’esperienza estetica dell’utente abitante dello spazio museale pari a 25 h di didattica frontale per indagare l’ambito problematico di fondo dell’insegnamento.
    Inoltre saranno riportati come esempi emblematici mostre e allestimenti museali e/o in gallerie d’arte di varia tipologia ed in diverse località in Italia ed Europa, indicando i valori del progetto attraverso la didattica frontale pari a 25. Per altre 25 h si affrontano esercitazioni progettuali legate al tema d’anno
    Lezioni e sopralluoghi saranno inoltre effettuate in giornate in cui i ragazzi allievi sono liberi dalla didattica frontale del 5 anno di Architettura attuando visite presso musei con docenti esperti del settore o partecipando a convegni sul tema dell’insegnamento. L’articolazione organizzativa di tali 3 gruppi di ore da 25 può oscillare leggermente in funzione di variabili che si verificano nel dispiegarsi delle lezioni.

    English

    Teaching language

    Italian

    Contents

    The theme of museum design within the culture of design explores and develops issues of meaning and significance linked to methodological paradigms. The topics covered in the theoretical lectures will include some of the most prestigious examples of interior design and museums in 20th-century Italian and European architecture. Critical reading becomes the driving force behind classroom teaching and is based on the definition of some fundamental concepts of interior space and the related message of communication and/or curation closely linked to the ongoing evolution in the field of knowledge of the cultural heritage inherited from the past and preserved in museums.
    Below is a list of some salient points as guidelines for the content of the exhibition and the ostensive language:

    • creation of a “scenario of meaning” derived from Carlo De Carli's famous definition of “primary space” understood as the space of “first inner tensions” or “minimum space of gesture”;

    • rejection of architecture defined exclusively as “eye-centric”, following the example of Juhani Pallasma's theories, in favour of a new, broader and more complex empathic and sensory dimension through the study of phenomenological and neuro-phenomenological analysis, which is increasingly present in the debate in architecture schools today.
    • the transformation of abandoned places, a theme linked to the repurposing of parts of cultural heritage, could become opportunities for design and social redemption, as they are oriented towards particular heterotopias based on Michel Foucault's thinking as other spaces (museums, schools, creative workshops, social centres, places of welcome, etc.). We will take as examples some temporary architectures linked to entertainment and dissemination, in order to construct a meta-design concept aimed at transposing the concept of “wonder” into design solutions, based on the historical experience of the ephemeral in 19th-century Naples through the urban installations of the “Macchina da festa” (party machines). The right response to the various tensions of contemporary life lies in the creation of spaces in which concepts such as speed, nomadism and changeability prevail, and which have connotations closely linked to the lightness of the temporary and the ephemeral. Such solutions could suggest a revision of the culture of museum-style interior design through installations that open up new forms of sharing common spaces to be identified within the context of the suburbs of Caserta and Naples.
    https://www.metaneapolis.it/

    Textbook and course materials

    Libro di base
    Marco Borrelli La poetica dello spazio museale: un viaggio nelle emozioni. Caserta DADI_PRESS, (2023) . PDF visualizzazione del file La poetica dello spazio museale.pdf
    Marco Borrelli Luca Galofaro e Alessandro Valenti, “Dichiarazione d’Interni. Atlante di parole e immagini”, Napoli, Thymos Books, (2022)
    Lucio Altarelli, Light City, Milano, Meltemi Editore (2006)


    Libri consigliati specifici
    Patrizia Mello, Metamorfosi dello spazio. Annotazioni sul divenire metropolitano, Torino, Bollati Boringhieri (2002)
    Jacqueline Ceresoli, La nuova scena urbana. Cittastrattismo e urban-art, Milano, FrancoAngeli, (2005)
    Bernard Tschumi Architettura e disgiunzione. Bologna, Pendragon, (2005).
    Gianpaola Spirito In-between places. Forme dello spazio relazionale dagli anni Sessanta a oggi. Macerata, Quodlibet studio, (2015).
    Elisabetta Di Stefano Estetica urbana. Atmosfere e artificazione negli spazi della città. Milano, Mimesis edizione, (2023).
    Matteo Vegetti, Fabrizia Bandi Corpo, spazio, architettura Fenomenologia dell’esperienza spaziale. Brescia, Morcelliana, (2024).


    Additional slides links as well as video references will be integrated into the classroom teaching.

    Course objectives

    The teaching of corporate museography, tends to provide the young students of the 5th year of the EU Architecture course with the opportunity to acquire a method of designing the space of an interior layout in order to build a profile of a future professional who in the field of design is able to govern the complex system of museum architecture which, by referring to the typology of educational spaces, opens up the contemporary world to new forms of social inclusion, including those with disabilities and diversity. The aim of the course aimed at young ‘millennials’ is to educate them to share contents of a technical-scientific and artistic-cultural nature in the 21st century era in which digital technology becomes a tool for dissemination and co-operation between the community of an area and the artistic management of the museum institution.
    The main objective lies in developing in the personality of the creative student, a sensitivity and a particular attention towards the small scale, the primary space, the space of emotional relations located in the exhibition environment as the focus of the design method is mainly on ‘the relationship of the user with the object-space and the object-furniture perfectly integrated with a communication message to be conveyed. Architecture is today more than yesterday a catalyst of relationships, it is therefore a complex system of relational modes, increasingly dynamic far from static, in short, an architecture of voids, of invaded and internalities rather than educating the student to control only volumes, masses, envelopes, bodies and objects by paying attention to the figurative code alone.

    Prerequisites

    Basic knowledge related to the techniques of representing architectural space and design object, as well as new in-depth study of the issues of sensory and haptic perception of space.

    Teaching methods

    The verification of the exhibition space design will methodologically involve various modes of representation, ranging from sketches to measurements and the creation of photorealistic images of the museum interiors in a manner consistent with the expected results in the drafting of the architectural project

    Evaluation methods

    The exam, which reviews and verifies the work produced during the course and its consistency with the course content, is conducted in groups of up to three students. Each group will present a project idea consistent with a given format of up to three tables, and each student will be required to answer a single oral exam on theoretical topics covered during the lectures, in line with the recommended reference texts.

    Other information

    Guided tours will be conducted outside of frontal teaching hours in order to gain an aesthetic experience around the subject of art and the artistic expression of the art form. The teacher receives students for clarifications after the Monday lesson from 2pm to 5pm.

    Course Syllabus

    The course in Exhibition Design and Museography consists of 6 credits (75 hours) related to the topic of Interior Design. It addresses problematic issues in design culture, ranging from the organization and distribution of interiors to the control of the display system capable of communicating a message about the values of the aesthetic experience of the user inhabiting the museum space. This course consists of 25 hours of classroom teaching to explore the underlying problematic area of the course.
    In addition, exhibitions and exhibitions in museums and/or art galleries of various types and in various locations in Italy and Europe will be presented as emblematic examples, highlighting the values of the project through classroom teaching. An additional 25 hours will be devoted to design exercises related to the year's theme.
    Lectures and site visits will also be conducted on days when students are free from classroom teaching during the 5th year of Architecture, by visiting museums with teachers who are experts in the field or by participating in conferences on the topic of the course. The organizational structure of these 3 groups of 25 hours may vary slightly depending on the variables that occur during the unfolding of the lessons.

    facebook logoinstagram buttonyoutube logotype