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    Fabrizia IPPOLITO

    Insegnamento di LABORATORIO DI PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA I

    Corso di laurea magistrale a ciclo unico in ARCHITETTURA

    SSD: ICAR/14

    CFU: 8,00

    ORE PER UNITÀ DIDATTICA: 64,00

    Periodo di Erogazione: Secondo Semestre

    Italiano

    Lingua insegnamento

    ITALIANO

    Contenuti

    Il laboratorio si misura con il progetto di architettura nella sua composizione elementare e nelle sue relazioni con il tessuto urbano. La definizione del progetto in rapporto con il contesto e l’interpretazione del contesto in chiave progettuale sono aspetti fondativi del laboratorio, l’interrelazione tra la scala architettonica e la scala urbana e la composizione dello spazio per aggregazione di elementi semplici sono oggetto dell’esercizio progettuale.
    Tema di sperimentazione è la casa unifamiliare come oggetto specifico di progettazione e come elemento minimo di composizione di un tessuto urbano. Ambito critico di riferimento è l’interpretazione dell’abitare e delle sue modificazioni, anche in relazione al dibattito corrente e alla ricerca di riferimenti progettuali, con particolare riferimento al rapporto tra abitare individuale e collettivo. Un esercizio di progettazione della casa è l’occasione per sperimentare tecniche e strumenti elementari della progettazione architettonica e per interpretare il tema elementare dell’abitazione indipendente in una pluralità di declinazioni e combinazioni. Condotto singolarmente all’interno di un progetto condiviso, l’esercizio moltiplica le interpretazioni della casa e compone case singole in un sistema complessivo.

    Testi di riferimento

    Il laboratorio si avvarrà di riferimenti bibliografici ed esempi progettuali specifici in relazione ai singoli temi progettuali. Si indicano alcuni riferimenti di carattere generale.
    I.Abalos, Il buon abitare. Pensare le case della modernità, Marinotti, Milano 2009
    H. Hertzberger, Lezioni di architettura, Laterza, Roma-Bari 1966
    F. Purini, Comporre l’architettura, Laterza, Roma-Bari 2000
    Riviste di architettura
    Abitare; Area; Casabella; Domus; Lotus Navigator; Lotus.

    Obiettivi formativi

    Il laboratorio mira a fornire allo studente capacità di controllo del progetto di architettura, sia a livello analitico che progettuale, offrendo gli strumenti e le competenze per elaborare un progetto relativo ad edifici semplici di piccola dimensione e all’istituzione di relazioni elementari con il contesto, con particolare riferimento alla gestione e alla rappresentazione bidimensionale degli spazi e alla costruzione di modelli elementari.

    Prerequisiti

    Prerequisiti per lo svolgimento delle esercitazioni laboratoriali sono conoscenze di base di metodi e strumenti per la rappresentazione dell’architettura, con particolare riferimento alla rappresentazione bidimensionale.

    Metodi didattici

    Il corso, condotto in forma di laboratorio, sarà articolato in lezioni frontali, seminari di approfondimento e attività di sperimentazione progettuale. Le lezioni frontali saranno orientate a fornire un quadro culturale di riferimento, oltre che indicazioni metodologiche e tecniche relative al processo progettuale; i seminari di approfondimento, che potranno coinvolgere docenti ospiti, riguarderanno esperienze significative, in ambito disciplinare ed extradisciplinare, utili ad arricchire il patrimonio di conoscenze ed esempi per il progetto; l’attività di sperimentazione progettuale sarà orientata alla produzione di un progetto, in più fasi e a più dimensioni, in un contesto urbano contemporaneo.
    Coerentemente con gli obiettivi formativi, si procederà dall’individuazione del tema e delle strategie progettuali al progetto degli spazi architettonici e urbani, sperimentando in forme semplici la complessità di un intero percorso progettuale.
    Confrontandosi con le scale sia della città che dell’architettura, il lavoro sarà condotto per fasi, schematizzabili in tre fasi principali, connotate di volta in volta da elaborazioni di gruppo e apporti individuali. Nella prima fase si definirà il tema di progetto in relazione al programma generale; nella seconda fase si delineerà il progetto d’architettura e di spazio urbano; nella terza fase si affronteranno la messa a punto del progetto e la sua rappresentazione.

    Modalità di verifica dell'apprendimento

    L’attività di laboratorio sarà cadenzata dalla produzione di elaborati progettuali, strumento di verifica del percorso di apprendimento.
    1. Concezione del progetto. A partire dall’approfondimento del tema d’anno, lo studente dimostra la capacità di tematizzare il progetto in relazione alle domande del programma generale. Il risultato sarà un manifesto d’intenti, corredato da un modello, che presenta la prima idea progettuale.
    2. Definizione del progetto. A partire da un approfondimento del programma progettuale in relazione alla specifica area di interesse, lo studente dimostra la capacità di delineare un planivolumetrico di progetto dell’architettura. Il risultato sarà un elaborato grafico, accompagnato da un modello d’insieme.
    3. Approfondimento del progetto. A partire dall’approfondimento degli spazi architettonici e urbani di progetto, lo studente dimostrerà la capacità di mettere in forme, e in associazione di forme, gli spazi e i sistemi di relazione. Il risultato sarà, per ciascuno, la rappresentazione del progetto attraverso elaborati grafici e un modello dell’architettura.
    La valutazione del rendimento avverrà, in sede d’esame, sulla base degli elaborati prodotti durante il corso, del grado di partecipazione al percorso didattico, e della consapevolezza acquisita dei contenuti formativi.
    Per quanto riguarda la prova orale, i requisiti minimi per il superamento dell’esame e i parametri di valutazione sono: capacità di collegamenti critici, capacità di sintesi, qualità dell’organizzazione del discorso e dell’esposizione, uso del lessico specialistico, capacità di approfondimenti e di comprendere il ruolo del progetto di architettura.

    Altre informazioni

    Per eventuali altre informazioni si può fare riferimento all'indirizzo email della docente Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

    Programma esteso

    Contenuti
    Il laboratorio si misura con il progetto di architettura nella sua composizione elementare e nelle sue relazioni con il tessuto urbano. La definizione del progetto in rapporto con il contesto e l’interpretazione del contesto in chiave progettuale sono aspetti fondativi del laboratorio, l’interrelazione tra la scala architettonica e la scala urbana e la composizione dello spazio per aggregazione di elementi semplici sono oggetto dell’esercizio progettuale.
    Tema di sperimentazione è la casa unifamiliare come oggetto specifico di progettazione e come elemento minimo di composizione di un tessuto urbano. Ambito critico di riferimento è l’interpretazione dell’abitare e delle sue modificazioni, anche in relazione al dibattito corrente e alla ricerca di riferimenti progettuali, con particolare riferimento al rapporto tra abitare individuale e collettivo. Un esercizio di progettazione della casa è l’occasione per sperimentare tecniche e strumenti elementari della progettazione architettonica e per interpretare il tema elementare dell’abitazione indipendente in una pluralità di declinazioni e combinazioni. Condotto singolarmente all’interno di un progetto condiviso, l’esercizio moltiplica le interpretazioni della casa e compone case singole in un sistema complessivo.


    Bibliografia essenziale
    Il laboratorio si avvarrà di riferimenti bibliografici ed esempi progettuali specifici in relazione ai singoli temi progettuali. Si indicano alcuni riferimenti di carattere generale.
    I.Abalos, Il buon abitare. Pensare le case della modernità, Marinotti, Milano 2009
    H. Hertzberger, Lezioni di architettura, Laterza, Roma-Bari 1966
    F. Purini, Comporre l’architettura, Laterza, Roma-Bari 2000
    Riviste di architettura
    Abitare; Area; Casabella; Domus; Lotus Navigator; Lotus.

    Obiettivi formativi
    Il laboratorio mira a fornire allo studente capacità di controllo del progetto di architettura, sia a livello analitico che progettuale, offrendo gli strumenti e le competenze per elaborare un progetto relativo ad edifici semplici di piccola dimensione e all’istituzione di relazioni elementari con il contesto, con particolare riferimento alla gestione e alla rappresentazione bidimensionale degli spazi e alla costruzione di modelli elementari.

    Prerequisiti
    Prerequisiti per lo svolgimento delle esercitazioni laboratoriali sono conoscenze di base di metodi e strumenti per la rappresentazione dell’architettura, con particolare riferimento alla rappresentazione bidimensionale.

    Metodi didattici
    Il corso, condotto in forma di laboratorio, sarà articolato in lezioni frontali, seminari di approfondimento e attività di sperimentazione progettuale. Le lezioni frontali saranno orientate a fornire un quadro culturale di riferimento, oltre che indicazioni metodologiche e tecniche relative al processo progettuale; i seminari di approfondimento, che potranno coinvolgere docenti ospiti, riguarderanno esperienze significative, in ambito disciplinare ed extradisciplinare, utili ad arricchire il patrimonio di conoscenze ed esempi per il progetto; l’attività di sperimentazione progettuale sarà orientata alla produzione di un progetto, in più fasi e a più dimensioni, in un contesto urbano contemporaneo.
    Coerentemente con gli obiettivi formativi, si procederà dall’individuazione del tema e delle strategie progettuali al progetto degli spazi architettonici e urbani, sperimentando in forme semplici la complessità di un intero percorso progettuale.
    Confrontandosi con le scale sia della città che dell’architettura, il lavoro sarà condotto per fasi, schematizzabili in tre fasi principali, connotate di volta in volta da elaborazioni di gruppo e apporti individuali. Nella prima fase si definirà il tema di progetto in relazione al programma generale; nella seconda fase si delineerà il progetto d’architettura e di spazio urbano; nella terza fase si affronteranno la messa a punto del progetto e la sua rappresentazione.

    Modalità di verifica dell’apprendimento
    L’attività di laboratorio sarà cadenzata dalla produzione di elaborati progettuali, strumento di verifica del percorso di apprendimento.
    1. Concezione del progetto. A partire dall’approfondimento del tema d’anno, lo studente dimostra la capacità di tematizzare il progetto in relazione alle domande del programma generale. Il risultato sarà un manifesto d’intenti, corredato da un modello, che presenta la prima idea progettuale.
    2. Definizione del progetto. A partire da un approfondimento del programma progettuale in relazione alla specifica area di interesse, lo studente dimostra la capacità di delineare un planivolumetrico di progetto dell’architettura. Il risultato sarà un elaborato grafico, accompagnato da un modello d’insieme.
    3. Approfondimento del progetto. A partire dall’approfondimento degli spazi architettonici e urbani di progetto, lo studente dimostrerà la capacità di mettere in forme, e in associazione di forme, gli spazi e i sistemi di relazione. Il risultato sarà, per ciascuno, la rappresentazione del progetto attraverso elaborati grafici e un modello dell’architettura.
    La valutazione del rendimento avverrà, in sede d’esame, sulla base degli elaborati prodotti durante il corso, del grado di partecipazione al percorso didattico, e della consapevolezza acquisita dei contenuti formativi.
    Per quanto riguarda la prova orale, i requisiti minimi per il superamento dell’esame e i parametri di valutazione sono: capacità di collegamenti critici, capacità di sintesi, qualità dell’organizzazione del discorso e dell’esposizione, uso del lessico specialistico, capacità di approfondimenti e di comprendere il ruolo del progetto di architettura.

    English

    Teaching language

    Italian

    Contents

    The laboratory addresses architectural design in its elementary composition and its relationship to the urban fabric. Defining the project in relation to its context and interpreting that context from a design perspective are key aspects of the teaching. The interrelationship between the architectural and urban scales, and the composition of space through the aggregation of simple elements, are the focus of the design exercise.
    The experimental theme is the single-family home as a specific design object and a minimal component of an urban fabric. The critical focus is the interpretation of living and its modifications, also in relation to current debates and the search for design references, with particular reference to the relationship between individual and collective living. A house design exercise is an opportunity to experiment with elementary techniques and tools of architectural design and to interpret the basic theme of the independent home in a variety of declinations and combinations. Conducted individually within a shared project, the exercise multiplies the interpretations of the house and composes individual houses into a comprehensive system.

    Textbook and course materials

    The laboratory will use specific bibliographical references and project examples related to the single project themes. Some general references are provided.
    I.Abalos, Il buon abitare. Pensare le case della modernità, Marinotti, Milano 2009
    H. Hertzberger, Lezioni di architettura, Laterza, Roma-Bari 1966
    F. Purini, Comporre l’architettura, Laterza, Roma-Bari 2000
    Riviste di architettura
    Abitare; Area; Casabella; Domus; Lotus Navigator; Lotus.

    Course objectives

    The laboratory aims at providing students with the skills to master architectural project, both analytically and in terms of design. It provides the tools and skills to develop projects for simple, small-scale buildings and establish basic relationships with their context, with particular emphasis on the management and two-dimensional representation of spaces and the construction of basic models.

    Prerequisites

    Prerequisites for the laboratory exercises include basic knowledge of methods and tools for architectural representation, with particular reference to two-dimensional representation.

    Teaching methods

    The course, conducted in a laboratory format, will consist of lectures, in-depth seminars, and experimental design activities. Lectures will be designed to provide a cultural framework, as well as methodological and technical guidance related to the design process. In-depth seminars, which may involve guest lecturers, will focus on significant experiences, both within and outside the discipline, useful for enriching the knowledge base and providing examples for the project. Experimental design activities will be geared toward the production of a multi-phase, multi-dimensional project in a contemporary urban context.
    Consistent with the educational objectives, the course will proceed from identifying the theme and design strategies to designing architectural and urban spaces, exploring the complexity of an entire design process in simple ways. Confronting both the urban and architectural scales, the work will be conducted in phases, which can be summarized in three main phases, characterized by group development and individual contributions. The first phase will define the project theme in relation to the overall program; the second phase will outline the architectural and urban space project; the third phase will address the project's development and representation.

    Assessment methods

    The laboratory activity will be punctuated by the production of project documents, a tool for assessing the learning process.
    1. Project Conception. Starting with an in-depth study of the year's theme, the student demonstrates the ability to thematize the project in relation to the questions of the general program. The result will be a manifesto of intent, accompanied by a model, presenting the initial project idea.
    2. Project Definition. Starting with an in-depth study of the project program in relation to the specific area of interest, the student demonstrates the ability to outline a volumetric plan for the architectural project. The result will be a graphic document, accompanied by an overall model.
    3. In-depth study of the project. Starting with an in-depth study of architectural and urban spaces, students will demonstrate the ability to transform spaces and relational systems into forms and associations of forms. The result, for each student, will be a representation of the project through graphic designs and an architectural model.
    Performance will be assessed during the exam based on the projects produced during the course, the level of participation in the learning process, and the acquired awareness of the learning content.
    Regarding the oral exam, the minimum requirements for passing the exam and the evaluation parameters are: ability to make critical connections, ability to summarize, quality of organization of discourse and presentation, use of specialized vocabulary, ability to delve deeper and understand the role of architectural design.

    Other information

    For any further information it is possible to contact the professor at the followig email address Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

    Detailed syllabus

    Contents
    The laboratory addresses architectural design in its elementary composition and its relationship to the urban fabric. Defining the project in relation to its context and interpreting that context from a design perspective are key aspects of the teaching. The interrelationship between the architectural and urban scales, and the composition of space through the aggregation of simple elements, are the focus of the design exercise.
    The experimental theme is the single-family home as a specific design object and a minimal component of an urban fabric. The critical focus is the interpretation of living and its modifications, also in relation to current debates and the search for design references, with particular reference to the relationship between individual and collective living. A house design exercise is an opportunity to experiment with elementary techniques and tools of architectural design and to interpret the basic theme of the independent home in a variety of declinations and combinations. Conducted individually within a shared project, the exercise multiplies the interpretations of the house and composes individual houses into a comprehensive system.

    Essential Bibliography
    The laboratory will use specific bibliographical references and project examples related to the single project themes. Some general references are provided.
    I.Abalos, Il buon abitare. Pensare le case della modernità, Marinotti, Milano 2009
    H. Hertzberger, Lezioni di architettura, Laterza, Roma-Bari 1966
    F. Purini, Comporre l’architettura, Laterza, Roma-Bari 2000
    Riviste di architettura
    Abitare; Area; Casabella; Domus; Lotus Navigator; Lotus.
    Educational Objectives
    The laboratory aims at providing students with the skills to master architectural project, both analytically and in terms of design. It provides the tools and skills to develop projects for simple, small-scale buildings and establish basic relationships with their context, with particular emphasis on the management and two-dimensional representation of spaces and the construction of basic models.

    Prerequisites
    Prerequisites for the laboratory exercises include basic knowledge of methods and tools for architectural representation, with particular reference to two-dimensional representation.

    Teaching Methods
    The course, conducted in a laboratory format, will consist of lectures, in-depth seminars, and experimental design activities. Lectures will be designed to provide a cultural framework, as well as methodological and technical guidance related to the design process. In-depth seminars, which may involve guest lecturers, will focus on significant experiences, both within and outside the discipline, useful for enriching the knowledge base and providing examples for the project. Experimental design activities will be geared toward the production of a multi-phase, multi-dimensional project in a contemporary urban context.
    Consistent with the educational objectives, the course will proceed from identifying the theme and design strategies to designing architectural and urban spaces, exploring the complexity of an entire design process in simple ways. Confronting both the urban and architectural scales, the work will be conducted in phases, which can be summarized in three main phases, characterized by group development and individual contributions. The first phase will define the project theme in relation to the overall program; the second phase will outline the architectural and urban space project; the third phase will address the project's development and representation.

    Assessment Methods
    The laboratory activity will be punctuated by the production of project documents, a tool for assessing the learning process.
    1. Project Conception. Starting with an in-depth study of the year's theme, the student demonstrates the ability to thematize the project in relation to the questions of the general program. The result will be a manifesto of intent, accompanied by a model, presenting the initial project idea.
    2. Project Definition. Starting with an in-depth study of the project program in relation to the specific area of interest, the student demonstrates the ability to outline a volumetric plan for the architectural project. The result will be a graphic document, accompanied by an overall model.
    3. In-depth study of the project. Starting with an in-depth study of architectural and urban spaces, students will demonstrate the ability to transform spaces and relational systems into forms and associations of forms. The result, for each student, will be a representation of the project through graphic designs and an architectural model.
    Performance will be assessed during the exam based on the projects produced during the course, the level of participation in the learning process, and the acquired awareness of the learning content.
    Regarding the oral exam, the minimum requirements for passing the exam and the evaluation parameters are: ability to make critical connections, ability to summarize, quality of organization of discourse and presentation, use of specialized vocabulary, ability to delve deeper and understand the role of architectural design.

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