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    Sabina MARTUSCIELLO

    Insegnamento di LABORATORIO DI INDUSTRIAL DESIGN 2

    Corso di laurea in DESIGN E COMUNICAZIONE

    SSD: ICAR/13

    CFU: 12,00

    ORE PER UNITÀ DIDATTICA: 96,00

    Periodo di Erogazione: Secondo Quadrimestre

    Italiano

    Lingua di insegnamento

    ITALIANO

    Contenuti

    L’insegnamento mira a trasferire le competenze necessarie per definire un progetto dall’incipit al prototipo e logotipo nell'ottica del design per la sostenibilità.

    Testi di riferimento

    MALDONADO T., Crisi della ragione informatica, Feltrinelli Editore, Milano 1998
    MARTUSCIELLO S., MORELLI M.D., Design per un mondo migliore, con eudaimonia,
    in L. Chimenz, R. Fagnoni, M. B. Spadolini a cura di, Design su Misura. Atti dell'Assemblea
    annuale della Società Italiana di Design, SID, Venezia 2018

    MUNARI B: Da cosa nasce cosa, Laterza, Bari 1981
    PAPA FRANCESCO, Laudato Si Enciclica sulla cura della casa comune, Roma 2015

    PETRINI C., Terra Madre, Slow food Editore, Prato 2009

    Obiettivi formativi

    L’insegnamento si prefigge di fornire conoscenze critiche, interpretative, logiche, pratiche per la definizione di nuovi prodotti sostenibili.
    In particolare lo studente al termine dell’insegnamento dovrà possedere i contenuti minimi di seguito descritti:

    _Capacità di costruire un quadro teorico di riferimento (learning skills)
    _capacità di ricerca e di analisi dei prodotti design oriented (Knowledge and understanding)
    _individuazione di azioni strategiche e analisi critica dei casi studio (apply knowledge and understanding)
    _definzione di scenario e nuovi incipit/concept (making judgements)
    _capacità di realizzazione e controllo di tutte le fasi di sviluppo di un prodotto (making judgements)
    _capacità di esposizione del proprio progetto (communication)

    Prerequisiti

    Le conoscenze minime riguardano le modalità teoriche e pratiche per la progettazione di sistemi di prodotto materiale.
    Attitudine, passione ed interesse a sviluppare azioni di progettazione partecipata.

    Metodologie didattiche

    Il metodo didattico utilizzato è strutturato in lezioni frontali articolate in moduli didattici: lezioni teoriche, seminari, laboratoriali con esercitazioni e con revisioni dei progetti svolti per il completamento del lavoro di fine corso.
    L’insegnamento implementa e verifica un format didattico innovativo fondato su sei requisiti connotativi del processo progettuale definiti “3F” (Forma, Funzione, Fattibilità di origine vitruviana) e “3E” (Ecologia, Economia, Empatia di matrice contemporanea). Nello specifico questi termini vengono intesi come segue:
    • la Forma come connotazione esteriore del prodotto, il risultato di un’evoluzione progettuale chiara e consapevole;
    • la Funzione come uso appropriato del prodotto nella relazione uomo/ambiente;
    • la Fattibilità come risultato dell'analisi della struttura e dei requisiti tecnici e produttivi necessaria e sufficiente per la conformazione del prodotto;
    • l'Economia (da 'oixonomia') come l'equilibrata distribuzione delle parti, anche rispetto ai costi-benefici del prodotto;
    • l'Ecologia, come rapporti di equilibrio tra uomo e ambiente così come determinata dal ciclo di vita e dall'uso del prodotto;
    • l'Empatia come la componente apparentemente immateriale, che determina una reazione affettiva intensa tesa a indurre sane abitudini attraverso l’uso dei prodotti materiali e digitali.
    In tal senso, il format didattico si basa sul principio definito "e-duco/pro-duco" che intende generare, costruire, promuovere e trarre risorse cognitive e generative da ogni studente per individuare bisogni latenti e co-progettare con potenziali fruitori prodotti di social design nel rispetto dell’ambiente e del benessere delle persone.

    Metodi di valutazione

    La verifica dell’apprendimento dei contenuti del l’insegnamento avviene attraverso almeno due prove intermedie individuali e una prova finale sullo sviluppo del lavoro di progetto, svolto in gruppo.
    Le prove intermedie si prefiggono l’obiettivo di accertare le capacità di comprensione, lavorazione e interpretazione del background di riferimento e consistono nella consegna e nell’esposizione di elaborati grafici e descrittivi, secondo un format concordato. La prova finale si prefigge l’obiettivo di accertare l’apprendimento delle competenze per governare il progetto nel settore di riferimento e consiste nella consegna e nell’esposizione del progetto con elaborati descrittivi, grafici/tecnici e relativo-prototipo e logotipo. . La valutazione complessiva dell’esame scaturisce dalla valutazione di tutte le prove (intermedie e finale) con una votazione da 18/30esimi a 30/30 esimi.

    Altre informazioni

    Il lavoro di progetto è svolto con la costituzione di un team mentre le prove intercorso sono svolte individualmente.

    Programma del corso

    I principali argomenti del corso sono:
    - evoluzione della sostenibilità nel design;
    - requisiti ambientali nella progettazione di prodotti industriali;
    - progettazione del ciclo di vita (Life Cycle Design);
    - strategie per lo sviluppo di prodotti a basso impatto.

    English

    Teaching language

    Italian

    Contents

    The course aims to transfer the skills necessary to define a project in all its phases from incipit to prototype with logotipo from the perspective of design for sustainability

    Textbook

    MALDONADO T., Crisi della ragione informatica, Feltrinelli Editore, Milano 1998
    MARTUSCIELLO S., MORELLI M.D., Design per un mondo migliore, con eudaimonia,
    in L. Chimenz, R. Fagnoni, M. B. Spadolini a cura di, Design su Misura. Atti dell'Assemblea
    annuale della Società Italiana di Design, SID, Venezia 2018

    MUNARI B: Da cosa nasce cosa, Laterza, Bari 1981
    PAPA FRANCESCO, Laudato Si Enciclica sulla cura della casa comune, Roma 2015

    PETRINI C., Terra Madre, Slow food Editore, Prato 2009

    Training objectives

    The teaching objective is to transfer, through the analysis of excellent case studies a design method that leads to new industrial design products configuration.
    The teaching aims to provide critical, interpretative, logical and practical knowledge for
    the definition of new sustainable products.
    In particular, at the end of the course, the student must have the minimum contents described below:

    - ability to build a theoretical framework of reference (learning skills)
    - ability to research and analyse design oriented products (Knowledge and understanding)
    - identification of strategic action referred to cases history (apply knowledge and understanding)
    - definition of scenario and concept (making judgements)
    - ability to implement and to control all phases of a product development (making judgements)
    - communication skills of the project (communication skills)

    Prerequisite

    The minimum knowledge concerns the theoretical and practical methods for product systems development.
    Ability, passion and interest in developing co-design actions.

    Teaching methods

    The didactic method used is organized in frontal lessons articulated in didactic modules: theoretical lessons, seminars, workshops with exercises and reviews of the projects realized for the work at the end of the course.
    In particular, the Course implements and verifies an innovative didactic format based on six connotative requirements of the design process defined as "3F" (Form, Function, Feasibility of Vitruvian origin) and “3E” (Ecology, Economics, Empathy of contemporary matrix). In detail, these terms are interpreted as follows:
    • Form as an external connotation of the product resulting from a clear and conscious design evolution;
    • Function as an appropriate use of the product in the relationship human/environment;
    • Feasibility as a result of the analysis of the structure and the technical and production requirements necessary and sufficient for the conformation of the product;
    • Economy (from 'oixonomia') as the balanced distribution of the parts, also related to the product cost-benefits;
    • Ecology as the equilibrium between humans and natural environment in the product life cycle;
    • Empathy as the apparently immaterial component, which determines a reaction that induces an intense affective reaction aimed at inducing good habits through the use of material and digital products.
    In this sense, the didactic format is based on the principle defined "e-duco/pro-duco" which intends to generate, build, promote and draw cognitive and generative resources from each student, to identify latent needs and co-design social design products with potential users, respecting the environment and people's well-being.

    Evaluation methods

    The learning verify of the course contents takes place through at least two individual intermediate tests and a final test on the development of the project work, carried out by a group.
    The intermediate tests aim to ascertain the ability to understand, work and interpret the reference background and consist in the delivery and display of graphic and descriptive works, according to an agreed format. The final test aims to ascertain the learning of the skills to govern the project in the field of reference and consists in the delivery and display of the project with descriptive, graphic/technical and prototype drawings and logotipo.
    The overall evaluation of the examination results from the evaluation of all the tests (intermediate and final) with a score from 18/30ths to 30/30ths

    Others

    Il lavoro di progetto è svolto con la costituzione di un team mentre le prove intercorso sono svolte individualmente.

    Course Syllabus

    Theoretical lessons cover topics such as:
    - evolution of sustainability in design;
    - environmental requirements in the design of industrial products;
    - Life Cycle Design;
    - strategies for the development of low-impact products.

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